Gli orfani di rinoceronte
TRADUZIONE DA: THE DAVID SHELDRICK WILDLIFE TRUST
I rinoceronti vivono la metà degli elefanti (+/- 45 anni) e si sviluppano
due volte più velocemente. Sono pronti per riprodursi fisicamente all’età di
5 anni e nei casi dei maschi maturi e sufficientemente alti di grado tra gli
8 e 10 anni.
I piccoli di rinoceronti hanno bisogno di latte intero, simile a quello
usato dall’uomo (come il Nestles Lactogen) con l’aggiunta di carboidrati.
Durante l’infanzia devono essere alimentati ad intervalli di 4 ore, ma solo
durante il giorno. Tutto quello che serve per rendere felice un rinoceronte
è una stalla confortevole, sguazzare nel fango, strutture per lo sterco o
midden e una figura materna.
I rinoceronti sono animali estremamente antichi, preestorici, mai cambiati
dall’evoluzione durante i millenni perciò in termini di natura, sono animali
“perfetti“ per il ruolo che ricoprono nell’ambiente. Questo ruolo di
potatori, è molto benefico all’equilibro dei pascoli, che è il sostentamento
di tutte le specie indigene. Con i suoi grandi molari, un rinoceronte
mantiene bassi gli arbusti e le siepi, in modo che le altre specie possono
arrivarci. Ciò stimola anche una ricrescita di piante più morbide tale che
anche le specie che hanno bocche normali possano cibarsene. Puliscono anche
i pascoli mangiando lo sterco di altri animali e mangiando le piante
tossiche che gli altri evitano.
Molti credono che i rinoceronti siano aggressivi e stupidi, un concetto
sbagliato dovuto all’ignoranza. Infatti i rinoceronti sono animali molto
sofisticati e se non fosse per il mito che circonda il loro corno e per
l’avidità umana, le due specie indigene presenti in Africa sarebbero
rappresentate da numerosi esemplari. Sfortunatamente il corno di rinoceronte
(che di fatto è composto solo da capelli compressi o cheratina, la stessa
sostanza delle unghie) è molto pregiato nel lontano Oriente per le sue
proprietà medicinali e afrodisiache. Nell’Oriente per il suo simbolico
aspetto fallico, presumibilmente l’uomo che lo possiede diventa invincibile.
Precedentemente solo l’elite poteva permettersi questo lusso, ma a causa
della ricchezza derivante dal petrolio e un popolo cinese sempre più
benestante, ora molti possono permettersi il corno di rinoceronte.
Dove i rinoceronti sono stati perseguitati, sono diventati aggressivi
semplicemente perché si sentono minacciati e l’attacco è il loro metodo di
difesa. Se non vengono molestati, i rinoceronti sono animali estremamente
gentili e facili da gestire e sempre disponibili . Ma l’istinto in questi
essere antichi è molto forte, hanno bisogno di rispetto e comprensione. In
una situazione in cui è minacciata la vita, il territorio, la riproduzione o
la lotta per il rango, un rinoceronte muta istantaneamente nell’automode e
tutte le sue risposte ed azioni saranno involontarie, perché sarà governato
dall’istinto piuttosto che da un processo di pensiero. I rinoceronti
pertanto possono cambiar carattere in queste circostanze, soprattutto se
vengono sorpresi o se si sentono minacciati da maschi di rango più alto o da
una femmina in calore. In questi momenti, un individuo normalmente molto
docile può diventare estremamente aggressivo e l’unica cosa da fare è
spostarsi velocemente e togliersi di mezzo, perché l’animale non è cosciente
delle proprie azioni.
I rinoceronti Neri sono animali solitari di natura, ferocemente
territoriali, le loro vite sono dominate interamente dall’ olfatto,
dall’udito e da una fenomenale memoria. La vista è scarsa, viene usata
raramente, dato che tutti gli altri sensi sono così acuti e predominanti. La
vista viene usata solo da vicino, durante i conflitti o per individuare
movimenti nelle vicinanze.
I rinoceronti vivono in comunità allargate, dove tutti si conoscono per
l’olfatto, dove lo sterco e l’urina che viene spruzzata sui cespugli giocano
una parte significante nel demarcare il territorio (indicano i livelli
ormonali che decidono il rango e lo status). I rinoceronti calciano sempre
con le zampe posteriori il loro sterco lasciando un odore personale come
scia, che gli altri devono interpretare. Un piccolo nato nella comunità
normalmente viene protetto dalla madre, il suo odore viene mescolato con il
suo fino a quando non nascerà il prossimo cucciolo, solo allora il piccolo
sarà accettato da tutti gli altri membri della comunità come appartenente al
gruppo.
Dato che la vita di questi esseri preestorici viene regolata dall’olfatto, è
attraverso l’odore che le introduzioni dei piccoli devono essere fatte. Gli
escrementi di un nuovo arrivato sono aggiunti a quelli di altri residenti
molti mesi prima che qualsiasi contatto fisico venga permesso. La
reintroduzione di un rinoceronte allevato a mano in una comunità allo stato
brado è perciò un processo lungo e complicato. Gli orfani di rinoceronte
devono essere accompagnati ogni giorno dai loro guardiani e stimolati a
lasciare i loro contributi agli escrementi degli altri rinoceronti del bush
ed urinare sugli esistenti cespugli usati come urinali, così da lasciare la
loro particolare scia in lungo e largo, in modo che gli altri possano
investigare ed abituarsi. Questo processo di reintegrazione può durare fino
a tre anni. Solo allora possono rischiare di lasciare le porte della
palizzata aperte e permettere agli orfani liberi di girare i campi di notte.
I rinoceronti orfani cresciuti dal Trust
Sam (m):
Nato nel Masai Mara nel luglio 1986 è stato seriamente ferito dai leoni.
Cresciuto nel Nursery di Nairobi e poi trasferito allo Tsavo East National
Park il 23.6.1993 dove è stato tenuto per un breve periodo nel Mobile
Holding Pens, finanziato dal Trust per il rilascio libero di rinoceronti
nello Tsavo East. Una volta era il bastione di una popolazione di 8000 di
questi animali antichi fino a quando l’olocausto del bracconaggio degli anni
‘70, ‘80 e primi anni ‘90 ha quasi eliminato tutti i rinoceronti neri. Sam è
stato ucciso da un altro maschio in una lite per una pozzanghera di fango
nel corso d’acqua del Mbololo .
Amboseli (f):
Nata nel Amboseli National Park è rimasta orfana all’età di 6 mesi
quando sua madre è stata uccisa dai Masai. Amboseli ora vive allo stato
brado nello Tsavo East National Park. È l’ultima rinoceronte vivente di una
famosa popolazione, conosciuta per i loro lunghissimi corni. E’ madre di
alcuni piccoli nati allo stato brado e pertanto è una delle storie di
successo più grandi dello Tsavo. Essendo abbastanza vecchia per capire chi
ha ucciso sua madre, l’odio che Amboseli prova per gli essere umani è stato
difficile da placare, anche se i rinoceronte sono normalmente gli animali
più facili da calmare.
Scud (f):
Scud è nata nel Nairobi National Park durante la guerra del Golfo nel
febbraio del 1991, ecco il motivo del nome. La piccola è nata da una
rinoceronte del Nairobi Park di nome Main Gate è stata trovata morta
lasciando Scud orfana all’età di 3 mesi. E’ stata trovata mentre cercava di
difendere il corpo della madre dalle iene ed avvoltoi e come risultato aveva
le zampe posteriori graffiate e solo mezza coda. Quando è arrivata alla
Nursery era così spaventata che ci sono volute 6 settimane per persuaderla a
lasciare il suo recinto nella nursery con sicurezza, ma è cresciuta
integrandosi totalmente nella comunità selvaggia del Parco ed era in tutti i
sensi un rinoceronte selvaggio, che tornava solo occasionalmente. Pensavamo
che il nostro ruolo fosse finito e potevamo contare Scud come un altro
successo del Trust, fino a quando il 20 maggio 1996 quando è tornata
faticosamente a casa usando il suo mento per supportare il peso del corpo e
la sua zampa anteriore destra senza vita ed inutilizzabile. Non c’erano
ferite che potevano suggerire altro che una seria caduta sulla spalla destra
forse causata dall’aver messo la zampa inavvertitamente in una buca mentre
galoppava. Si è scoperto che era incinta di 9 mesi, il periodo di gestazione
di un rinoceronte è di 18 mesi.
La diagnosi dei veterinari era un nervo radiale troncato, anche se abbiamo
fatto tutto il possibile per promuovere la guarigione, purtroppo Scud è
rimasta disabile, muovendosi solo su 3 zampe e sempre accompagnata dai
guardiani, dato che non era sufficientemente agile per intraprendere azioni
evasive se necessario. L’abbiamo tenuta ben alimentata e comoda fino la
nascita del suo piccolo 10 mesi più tardi. Magnum è nato alle ore 16 del 30
gennaio 1997. All’età di 3 mesi, la madre presentava grossissime piaghe
infette e Scud non riusciva più ad accudire il suo piccolo. Avevamo solo una
scelta e abbiamo dovuto sopprimere Scud per salvarla da ulteriori
sofferenze, crescendo il suo piccolo come orfano. L’abbiamo soppressa la
mattina del 21 febbraio 1997 e Magnum è diventato un orfano del Trust.
Magnum (m):
Il piccolo di Scud è nato alle 17:30 del 30 gennaio 1997. E’ stato
allevato nella Nursery di Nairobi e successivamente riabilitato con successo
nella comunità dei rinoceronti selvaggi nel Parco Nazionale di Nairobi. Oggi
Magnum si è totalmente stabilito e non sente la necessità di ritornare alla
base. Secondo il KWS si trova in un territorio nella profondità del parco.
Se questo è vero allora possiamo ritenere Magnum un successo per il Trust.
Magnet (f):
Nata nel febbraio del 1997 nel parco Nazionale di Nairobi da una femmina
di nome Edith, è stata separata dalla madre all’età di 1 settimana da una
incursione illegale da parte di una mandria di vacche dei Masai. Magnet è
stata allevata insieme con Magnum, ma morì in circostanze misteriose il 19
febbraio. E’ stata sepolta frettolosamente di notte dalle autorità KWS che
dichiarano che è stata diagnosticata antrace sul suo corpo. Secondo voci di
corridoio, è stata scambiata di notte per un bufalo ed uccisa da un colpo di
proiettile per fornire della carne promessa all’esercito prima delle
elezioni del 1997. Dato che nessuno si è fatto avanti per testare gli altri
orfani di rinoceronti per l’antrace, e dato che mancava il suo corno,
dubitiamo di questa storia.
Makosa (f):
Nato da una femmina appartenente al Parco di Nairobi trasferita quasi al
termine della gravidanza allo Tsavo East National Park, partorì nei recinti
vicino ad Aruba ed a causa del tranquillante e dello stress non aveva latte.
Questo piccolo ci arrivò quando aveva appena 3 giorni, quasi morto di fame e
sete. Nel settembre 2005 era totalmente indipendente dopo 3 anni di
esposizione di sterco e urina nella comunità selvaggia e si stabilì in un
territorio dietro il quartiere generale del Trust. Tragicamente durante le
prime ore della mattina del 21 ottobre 2005 uccise uno dei nostri guardiani
di elefanti, che mentre andava a trovare gli elefanti nella foresta del
parco, si incappò nel rinoceronte. Makosa aveva 6 anni a quel tempo ed era
nascosto dalla vista del guardiano nella boscaglia a circa 2 km dal recinto
del Trust. Il guardiano non vide il rinoceronte e sospettiamo che Makosa non
vidi il guardiano. Spaventata e sentendosi minacciata, Makosa reagì
istintivamente ed il guardiano ha avuto solo l’opportunità di fare due passi
prima di essere buttato in aria ed ucciso, ed ancora in modalità di difesa e
non in controllo delle reazioni, Makosa caricò due Rangers che erano venuti
a fare la guardia al corpo aspettando l’arrivo della polizia. Quando sembrò
che dovesse abbattere l’albero, mettendo altre due vite umane in pericolo, è
stata ucciso con un colpo di arma da fuoco a distanza ravvicinata.
Shida (m):
Rimase orfano all’età di 2 mesi nel 2003 quando sua madre (di nome
Stella) morì di vecchiaia nel parco nazionale di Nairobi. Shida ormai è
indipendente da suoi guardiani e vive libero nel parco, ritornando alle
palizzate durante l’orario che permette al pubblico di visitare la Nursery,
dove prova piacere a ricevere l’attenzione del pubblico. Dato che non
possiamo rischiare un'altra tragedia, è intenzione del Trust lasciare Shida
fuori dal Santuario di Rinoceronti di Ngulia nello Tsavo West National Park,
dove si ricongiungerà ad altri rinoceronti recentemente rimossi dal
Santuario e che sono tenuti sotto stretta sorveglianza armata nel Ngulia
Valley.
Maxwell (m):
Nato cieco nel Parco Nazionale del Nairobi nel dicembre 2006 ed
abbandonato dalla madre all’età di 4 mesi è stato portato alla Nursery di
Nairobi. Uno specialista Sud Africano di Occhi Animali è stato alla Nursery
per accertare se c’erano possibilità di restituire la vista a Maxwell,ma
una ecografia ha determinato che è nato con microopthalmia congenita e con
segni di altri problemi intraoculari, quali il distacco della retina ed un
nervo ottico anomalo. Dato che un maschio di rinoceronte deve lottare per il
rango e lo stato, Max non avrebbe mai potuto godersi la vita allo stato
brado e perciò vive una vita protetta. Lui comunque continua a giocare un
importante ruolo come esemplare vivente della sua specie altamente in
pericolo. Solo 2000 Rinoceronti Neri rimangono nel mondo e molte persone non
avranno mai l’opportunità di vederne uno dal vivo, e Max compierà questo
ruolo.
Maalim (m):
Nato approssimativamente attorno al 17 dicembre 2008 nel Santuario dei
rinoceronti dello Tsavo Ngulia, questo piccolissimo (noi crediamo prematuro)
rinoceronte ci arrivò ad appena 2 giorni di età. Pesava 25 kg. Era alto 8
pollici, mentre i neonati di solito pesano tra i 35 e 40 kg alla nascita.
Crediamo che sua madre è stata sottoposta a tranquillanti per essere
spostata insieme ad altri 7 rinoceronti fuori dal recinto del Santuario, ma
si è rotta la schiena abortendo.
Precedenti rinoceronti orfani cresciuti da Daphne Sheldrick durante gli
anni:
Rufus (m) :
Nato nel 1969 trovato da solo vicino alla sede dello Tsvao East. Ucciso
da un altro rinoceronte quando era già adulto.
Reudi (m) :
Traslocato dal Darajani Settlement Area nel 1965 era troppo giovane per
essere rilasciato. Cresciuto insieme con Rufus e spostato al Solio Ranche
nel 1976 per motivi di sicurezza, è cresciuto come maschio dominante nel
ruolo di riproduttore, è il padre della maggiore parte dei piccoli a Solio.
I geni dell’orfano Reudi sono nel corredo genetico della maggior parte dei
rinoceronti esistenti oggi in Kenya. Reudi è stato ucciso da un maschio più
giovane quando aveva già raggiunto la quarantina.
Stubb (f):
Nata a Tsavo nel 1956 è stata destinata ad essere la punta di iniziativa
per la reintroduzione di rinoceronti nel Mount Elgon National Park.
Confinata erroneamente con un altro rinoceronte nel Nairobi Orphanage prima
di essere liberata fu uccisa.
Stroppie (f):
Nata a Tsavo nell’ottobre 1970. Fu spostata in un recinto di 50 acri nel
Solio Ranch per motivi di sicurezza, finchè il governo ha rilevato i Parchi
Nazionali del Kenya dal Consiglio di Amministrazione e lì è rimasta.
Pushmi (m):
Nato a Tsavo il 9 ottobre 1973 è stato abbandonato quando la madre è
stata disturbata da turisti immediatamente dopo la nascita. Fu spostato a
Solio Ranche insieme con Stroppie nel 1976 rimanendo con lei nel loro
recinto di 50 acri. I diversi tentativi di integralo nel principale
Santuario di Solio non sono riusciti.
L’ESPERIENZA DI DAPHNE È STATA FONDAMENTALE NEL SALVARE LA VITA A NUMEROSI ORFANI DI RINOCERONTI: INIZIALMENTE LA FEMMINA DI ANNA MERZ DI NOME SAMIA NATA E RIMASTA ORFANA A LEWA DOWNS E CHE È STATA BENEDETTA DAL PAPA PER PORTARE ALLA LUCE LO STATO DI ANIMALE IN PERICOLO DI ESTINZIONE. LA SUA COMPETENZA HA SUCCESSIVAMENTE AIUTATO UN ALTRO GIOVANE RINOCERONTE DI NOME OMNI E MOLTI ALTRI ORFANI DI LEWA, MA ANCHE UN ALTRO ORFANO DI NOME BWANA NEL SUD AFRICA.